domenica 2 aprile 2017

L'amore non è mai una cosa semplice

L’amore non è mai una cosa semplice, di Anna Premoli

Sinossi:


Lavinia desiderava tanto insegnare, ma dopo la maturità si è lasciata convincere dai genitori e si è iscritta a Economia. Ormai al suo quinto anno alla Bocconi, si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a collaborare. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale?

Casa editrice:

Newton Compton

Collana:

Gli insuperabili Gold

Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2015

Traduttore:

Autrice Italiana

Prezzo di Copertina:

4.99€ Ebook – 9.90€ Copertina Rigida

ISBN:

978-88-541-9148-8

Numero di Pagine:

320

Capitoli precedenti:

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Informazioni sull'autore:

Nata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato alla J.P. Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca d’affari. La scrittura è arrivata in seguito, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato il libro fenomeno del 2013. Per mesi ai primi posti nella classifica, con i diritti cinematografici opzionati dalla Colorado Film, ha vinto il Premio Bancarella ed è stato tradotto in diversi Paesi.

Premi importanti vinti dall'autore:

Vincitrice del Premio Bancarella

Eventuali premi vinti dal libro:

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Genere:

Romantico

Ambiente:

Milano

Tempo:

Contemporaneo


Recensione:

Premetto che non è affatto il mio genere, ma mi è stato caldamente consigliato ed ho deciso di leggere questo libro giusto per riempire il tempo che passo, da pendolare, in treno.

Da buon libro romantico, non ci si può aspettare chissà quale spessore o suspance, ma certo è un libro in grado di fare sorridere (e anche tante volte). È uno di quei volumi che io definirei “da spiaggia”.

Passando a cose serie io credo di non aver mai sentito empatia verso un personaggio di un libro come quella che ho sentito per Sebastiano, sarà che sono anche io una nerd della peggiore specie, sarà che gioco ad Ingress, che ho giocato di ruolo live ecc..
Trovo quindi ammirabile che un’autrice si sia impegnata a creare Seb (non propriamente comune dati i suoi interessi decisamente di nicchia e il modo di fare piuttosto strano) e, quindi, ad effettuare delle ricerche e capire un mondo decisamente distante da quello canonico.

Più banale è invece Lavinia, che rappresenta il più forte contrasto possibile e difficilmente conciliabile con il primo. Lavinia è anche la narratrice del romanzo, che in prima persona racconta ciò che accade, e colei della quale sappiamo quindi di più. È interessante la sua evoluzione nel corso della storia, che è anche una regressione per certi versi. È la prima che si pone delle domande su che senso abbia una vita così frivola e, appunto, banale e l’unica che cerca di cambiarla in meglio in maniera consistente.

La cosa che ho apprezzato meno, anzi per essere sinceri dovrei dire “la parte che non mi è piaciuta affatto” è quella del “sesso”, che non è vero e proprio sesso, ma sono una quindicina, forse ventina di pagine soft porno che non c’entrano assolutamente nulla con l’evoluzione del racconto, che potevano essere tranquillamente omesse e sottintese e che invece generano una parentesi tediante e imbarazzante che, leggendola, non si può fare altro che finisca presto.
Personalmente, esseno verso la fine, ho pensato, non senza un certo panico “Speriamo non continui così fino alla fine”, perché, parlandoci chiaro, se volessi leggere dei racconti erotici li cercherei su internet, o comprerei dei libri erotici, non romantici/young adult. Non voglio poi essere polemica e continuare i collegamenti che potrebbe dare questi insegnamenti alle ragazzine che potrebbero leggere questo genere di soft porno.

In linea generale però il libro è molto bello ed intrigante, i personaggi sono decisamente fantastici e vale la pena perdere qualche ora per queste 300 pagine. Il volume non ha molti momenti di vuoto e tende a tenere il lettore incollato a se stesso per procedere nella storia. Anna Premoli ha, inoltre, una scrittura molto fluida e lineare, decisamente piacevole e rilassante. Manca di paroloni improbabili eccessive subordinazioni dei periodi.

Lettori ai quali si rivolge:

Ragazze, perché dubito che ad un ragazzo possa interessare il genere e over 18 giusto per le scene spinte

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