domenica 8 febbraio 2015

Il Quidditch attraverso i secoli

Il Quidditch attraverso i secoli, di Kennilworthy Whisp

Sinossi:

Se vi siete mai domandati l’origine del Boccino d’Oro, da dove siano spuntati i Bolidi e perchè I Wingtown Wanderers abbiano l’immagine di una mannaia d’argento sulla divisa, allora Il Quidditch attraverso I secoli è il libro chef a per voi. Questa edizione limitata è una copia del volume custodito nella biblioteca di Hogwarts e consultato quasi quotidianamente dai giovani tifosi del Quiddith














Casa editrice:

Salani

Collana:

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Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2010

Traduttore:

Masini B.

Prezzo di Copertina:

9.90€

ISBN:

9788862562706

Numero di Pagine:

81

Capitoli precedenti:

Libro collegato alla Saga di Harry Potter

Informazioni sull'autore:

J. K. Rowling (in cui "K" sta per Kathleen, nome della nonna paterna) è una scrittrice britannica. La sua fama è legata alla serie di romanzi di Harry Potter. Joanne dimostra una notevole e spiccata fantasia fin da bambina, divenendo autrice di numerosi racconti: a 6 anni scrisse la storia di Rabbit, un coniglio malato di morbillo, mentre a dodici anni scrisse un romanzo che trattava di sette diamanti maledetti.
Dopo l'università traslocò a Londra per lavorare per Amnesty International come ricercatrice e segretaria bilingue. Fu in questo periodo che, su un treno, nacque il personaggio di Harry Potter. Nel 1997, una casa editrice allora non molto conosciuta, la Bloomsbury, accettò il manoscritto, avviando l'evento letterario più importante degli ultimi decenni.
J. K. Rowling è nota per il suo forte impegno in beneficenza e, a causa delle molte richieste di finanziamento, ha creato appositamente un fondo fiduciario che gestisce le donazioni. Queste ultime si concentrano soprattutto in favore delle fasce più deboli (donne e bambini), della lotta alla povertà e dell'aiuto alla ricerca scientifica.

Premi importanti vinti dall'autore:

The Bookseller Author of the Year - 1998
British Book Awards - Author of the Year - 1999
Buchmarkt Autorin des Jahres 1999 und 2000
Laurea honoris causa dell'università Exeter - 2000
Heidelberger Leander 2000
E molti altri..

Eventuali premi vinti dal libro:

Non è un premio ma va evidenziato: Comic Relief utilizzerà i fondi ottenuti dalla vendita di questo libro per progetti di sostegno e aiuto a vantaggio dei popoli e dei paesi più poveri del mondo.

Genere:

Fantasy

Ambiente:

Tutto il mondo

Tempo:

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Recensione:

Come autore io ho citato Kennilworthy Whisp in quanto nel libro è riportato lui, ma ovviamente la vera autrice è J.K. Rowling.

Ovviamente questo libro è stato acquistato per completare la mia collezione di libri di Harry Potter, grazie ai quali, negli anni dalle medie a parte delle superiori, mi sono sempre più appassionata alla lettura, arrivando quindi a scrivere, ora, queste recensioni. L’acquisto è stato deciso anche per una questione etica, perché per 80 paginette 9,90€ non sono proprio pochi, ma visto che andranno in beneficenza direi che la spesa era tranquillamente fattibile.

Trattandosi di un volume collegato principalmente al primo libro “Harry Potter e la pietra filosofale”, è ovviamente un volumetto per bambini, che si fa comunque leggere con piacere in un paio di giorni e che, secondo me, potrebbe anche essere un’ottima idea regalo per i piccini che si avvicinando ora alla saga e ne rimangono affascinati.
Purtroppo io non prendo in mano la saga da qualche anno ormai, ma credo che leggerlo in concomitanza con essa possa infiammare ed emozionare molto di più. Con questo ovviamente non intendo dire che è un brutto libro, anzi, J.K.Rowling scrive sempre in maniera lineare ma mai troppo semplicistica e banale, l’unica pecca è che finisce subito e, considerato quanto erano dettagliati ed avvincenti i romanzi, speravo di trovare un po’ più di sostanza anche in questo.

Il libro spiega,comunque, molto della storia della nascita del Quidditch, presentando sommariamente alcuni documenti e alcuni disegni di come si è evoluto, presenta poi le varie squadre dei tornei, le regole, l’evoluzione delle Scope e dei loro costruttori e tutti i dati che un neofita appassionato vorrebbe apprendere!

In una versione precedente, il libro aveva questa copertina, che io trovo, molto più bella e realistica:










Lettori ai quali si rivolge:

Bambini tra i 10 e i 14 anni

mercoledì 4 febbraio 2015

Shadowhunters - Il Codice

Shadowhunters – Il Codice, Di Cassandra Clare e Joshua Lewis

Sinossi:

L’unico e il solo codice degli Shadowhunters. La guida ufficiale per entrare nel mondo dei cacciatori di demoni.




















Casa editrice:

Mondadori

Collana:

Chrysalide

Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2013

Traduttore:

Alessandra Orcese, Manuela Carozzi, Raffaella Belletti

Prezzo di Copertina:

17€

ISBN:

9788804636960

Numero di Pagine:

312

Capitoli precedenti:

Libro tratto dal mondo degli Shadowhunters

Informazioni sull'autore:

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Ossa, Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di vetro , Shadowhunters - Città degli angeli caduti, Shadowhunters – Città delle anime perdute , Shadowhunters - Le origini - L’angelo , Shadowhunters - Le origini – Il principe, Shadowhunters – Le origini – La principessa e Shadowhunters – Città del fuoco Celeste
Joshua Lewis vive in Massachusetts con sua moglie, Cassandra Clare; tre gatti; e centinaia di libri. Quando non è impegnato a fare ricerche per qualche arcano dettaglio relative al mondo degli Shadowhunters si dedica alla musica e a scrivere i propri romanzi.

Premi importanti vinti dall'autore:

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Eventuali premi vinti dal libro:

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Genere:

Codice Fantasy

Ambiente:

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Tempo:

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Recensione:

I ho letto tutti i libri relativi alle saghe degli Shadowhunters e in quasi tutti si parla o quantomeno si accenna al famoso Codice, è stato ovviamente un acquisto obbligato che, però, mi ha, ancora una volta, delusa.

Nei libri si parla del Codice da parte degli Shadowhunters, con una certa venerazione, come se si stesse parlando, quasi, di un testo sacro, addirittura nelle prime pagine il libro viene “autodefinito” come un manuale. Ne approfitto per fare notare che a pag 13 c’è quello che dovrebbe essere un commento di Clary, che qui cito “Simon è comparso per annunciare che il codice lo fa pensare a un manuale di Dungeons& Dragons”, e beh, io sono una giocatrice di tal Gioco di ruolo e posso garantire che il Codice NON somiglia nemmeno lontanamente a un manuale di RPG, anzi, acquistandolo speravo proprio mi descrivesse la società, gli usi, i costumi, la geografia e demonologia degli Shadowhunters come fanno i manuali di ambientazione dei giochi di ruolo, ma così assolutamente non è.
Più azzeccata è la definizione fatta nel paragrafo scritto da Magnus Bane (pag 14 e 15) dove lo definisce un manuale da boy scout. Il libro ha tutto un tono dolce e accondiscendente, come se fosse una madre che insegna ad un bambino ad allacciarsi le scarpe, e non il tono freddo e marziale che ci si aspetta da un Codice di una società di combattenti.

Le tre cose che ho disprezzato maggiormente sono:
- Il fatto che tutto il libro parla in maniera diretta alla persona che lo legge; cosa che trovo a dir poco assurda e che lo fa sembrare un libro di favolette
- Il fatto che il libro dovrebbe essere un codice generico, da come viene presentato nella saga, diciamo un manuale al quale fanno riferimento gli Shadowhunter stessi, mentre in questo Codice l’utente sembra essere solo un ritardato che deve presentarsi per l’ascensione.
- I commenti sciocchi (per non essere volgari) di Clary&Co, che anche non presentandosi come personaggi attivi riescono ad esprimere tutta la loro stupidità.

Andando per ordine di evoluzione del libro, però possiamo dire che la parte in cui viene descritta la struttura del Clave è molto precisa ed interessante, a parte il fatto che il ruolo dell’inquisitore viene presentato come ricopribile solo da donne (e assolutamente così non viene descritto nella saga dove, anzi, ci sono molti inquisitori uomini).
Ho trovato interessante anche la parte sulle armi e l’equipaggiamento, anche se potrebbero essere molto più caratterizzate e dettagliate. La parte in cui si spiegano l’invenzione del Sensore e dei portali, con espliciti collegamenti ai libri “Le origini” e a Branwell in essi presentato, è la mia preferita, anche se arrivati poi alle FAQ per l’uso del sensore mi sono proprio cascate le braccia. A volte credo che se uno scrittore non ha idea di cosa scrivere, ma il titolo gli sembra interessante, sia comunque meglio che non scriva il paragrafo e lasci perdere, piuttosto che fare figuracce come in questo caso.
Altrettanto patetici sono i livelli di conoscenza delle varie discipline, soprattutto quando si parla di quelli “esperti”.

Passando all’ultima parte che val la pena essere commentata, direi che il BESTIARIO è piuttosto interessante, ma come tutto il resto, è un po’ superficiale; ad esempio nell’elenco dei demoni è presente il “Fondifacce” la cui descrizione è “lo dice la parola stessa” ma ad essere sinceri a me non è chiaro sé si tratti di un ammasso di volti, se di una creatura il cui volto è variabile e si “fonde” per cambiare a seconda della necessità, o se addirittura uccide corrodendo il volto di chi si trova dinnanzi a lui. Lo stesso per il demone Idra, del quale viene solo ripetuto 3 volte in 6 righe che ha molte teste ma niente di più (e per le idre la tradizione riporta molti dettagli, anche senza che questi vengano inventati, ma solo trascritti).

Insomma, diciamo che, come sempre, la base è buona, ma semplicemente perché Cassandra ha creato un’ambientazione ampia e dettagliata nei suoi libri dai quali sarebbe stato molto facile prendere spunto, ma questo spunto è stato preso male creando un superficiale e spesso noioso manuale delle giovani marmotte con molte lacune facilmente colmabili.

Lettori ai quali si rivolge:

Chiunque dopo aver letto la saga Shadowhunters

mercoledì 7 gennaio 2015

Shadowhunters. Le origini – La principessa

Shadowhunters. Le origini – La principessa di Cassandra Clare

Sinossi:

Will percepì quelle parole come punture d'ago nel cuore. Ogni puntura d'ago aveva un nome. Colpa. Vergogna. Amore. Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei. Tuttavia Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si intrecciano mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.

Casa editrice:

Mondadori

Collana:

Oscar Bestsellers

Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2014

Traduttore:

Raffaella Belletti

Prezzo di Copertina:

10,50€

ISBN:

9788804640769

Numero di Pagine:

560

Capitoli precedenti:

Shadowhunters - Città di Ossa
Shadowhunters - Città di Cenere
Shadowhunters - Città di Vetro
Shadowhunters – Città degli angeli caduti
Shadowhunters – Città delle anime perdute
Shadowhunters. Le origini – L’angelo
Shadowhunters. Le origini – Il principe


Informazioni sull'autore:

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Ossa, Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di vetro , Shadowhunters - Città degli angeli caduti, Shadowhunters – Città delle anime perdute , Shadowhunters - Le origini – L’angelo , Shadowhunters - Le origini – Il principe e Shadowhunters – Città del fuoco Celeste

Premi importanti vinti dall'autore:

Vincitrice del An American Library Association Teens Top Ten Award
Vincitrice del The 2010 Abraham Lincoln Illinois High School Book Award
Vincitrice del The 2010 Pacific Northwest Library Association Young Reader’s Choice Award
E molti altri

Eventuali premi vinti dal libro:

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Genere:

Fantasy

Ambiente:

Londra

Tempo:

Epoca Vittoriana


Recensione:

In questo capitolo i personaggi, fortunatamente, non cambiano, e non se ne aggiungono di particolari abbastanza interessanti da essere citati.
In questa recensione purtroppo devo cedere allo Spoiler, perché alcune parti sul finale devono essere commentate. Per correttezza metterò tali parti in corsivo, in modo da permettere di riconoscerle e saltarle senza rovinarsi il libro.

Con mio somma soddisfazione, in questo libro la storia di sfondo, della guerra che Mortmain dà ai Cacciatori si fa più pressante, più viva e interessante, soppiantando quelle parti di storia d’amore così noiose che, se non per la loro brevità, potrebbero essere saltate.
Adoro il comportamento di Jessamine, di Charlotte e di Magnus, il modo in cui non si svolge tutto solo all’interno della vita dei soliti quattro personaggi, ma tutto il mondo conosciuto e citato ne fa parte e si evolve. Mi è piaciuto molto quando all’improvviso iniziano ad apparire inframezzando la normale narrazione degli eventi, le lettere del console e degli altri membri del consiglio.
Mi sono innamorata anche delle varie combinazioni di eventi con le apparizioni solo vaghe di un quasi scomparso Mortmain e degli effetti del suo piano che comunque procede e tutta la storia di Starkweather e della sua visione del mondo da giovane, oltre la parte dove spiega la vendetta delle fate.

Devo però togliermi un sassolino dalla scarpa: Jem muore, almeno secondo Tessa e Will; quando Will arriva a salvarla in una situazione in cui:
-il fidanzato di lei è appena morto e Tessa dovrebbe essere sopraffatta dal dolore di sapere che lo yin fen è finito solo per fare un torto a lei,
- sono in pericolo di vita perché sono nella BASE di Mortmain,
- il migliore amico e parabatai di Will è appena morto,
- Tessa fa quasi tutto il libro a chiedersi se fare cose (anche solo stare vestita con una persona che non è il suo fidanzato) è sconveniente,
-Will fa capitoli e capitoli tediandoci sul suo amore per Tessa che non può essere ricambiato perché farebbe un torto a Jem,
Loro fanno sesso, allegramente, facendosi pure beccare nudi come vermi. Io trovo questa scena al limite del ridicolo e paradossale, perché va a togliere totalmente carattere ad entrambi, che mandano in meno di 10 secondi, a quel paese un sedicente sentimento fortissimo per una persona che per tre libri dicono di amare adorare ecc…

L’altro punto che mi ha fatto un po’ ridere per il suo non senso, è stato quando Tessa dice a Will: “se sei un uomo d’onore , Will, e sai cosa devi fare ora. Devi chiedermi di sposarti” e meno di 4 righe dopo aggiunge, sempre lei: “Ma non parliamo di matrimonio, di promesse che durano tutta la vita…” e l’unico dubbio che viene è che sia stupida completamente, è un po’ come andare da un gelataio e dire “mi dia un gelato menta e nocciola, ma non mi dia un gelato ora”…


A parte questa deviazione che va a danneggiare totalmente dei personaggi che nei volumi precedenti sembrano, finalmente, rispetto a Clary e Jace, delle persone con un minimo di cervello, devo dire che, una cosa che ho apprezzato davvero tanto è stato il collegamento che viene continuamente fatto tra le invenzioni di Henry e il futuro, e il capitolo finale che si ricollega alla saga precedente, andando a creare un tutt’uno molto intrigante


Lettori ai quali si rivolge:

Ragazze tra i 13 e i 18 anni

giovedì 18 dicembre 2014

Shadowhunters. Le origini - Il principe

Shadowhunters. Le origini – Il principe di Cassandra Clare

Sinossi:

In una Londra vittoriana fosca e inquietante, e nel suo magico mondo nascosto, Tessa Gray crede di avere finalmente trovato tranquillità e sicurezza con gli Shadowhunters, i cacciatori di demoni, che proteggono lei e il suo terribile potere dalle mire del perfido Mortmain.
Ma con lui e il suo esercito di automi ancora in azione, il Consiglio vuole spodestare Charlotte Fairchild, per affidare il comando a Benedict Lightwood, uomo senza scrupoli e affamato di potere. Nella speranza di salvare Charlotte, Will, Jem e Tessa decidono di svelare i segreti del passato di Mortmain e scoprono sconvolgenti legami fra gli Shadowhunters e la chiave del mistero dell'identità di Tessa.
La ragazza, intrappolata nei sentimenti che prova per Will e Jem, si trova a dover compiere una scelta cruciale quando scopre in che modo gli Shadowhunters abbiano contribuito a fare di lei "un mostro". Sconvolta, Tessa è tentata di schierarsi con il fratello Nate dalla parte di Mortmain. Ma a chi è davvero fedele? E chi ama, nel profondo del suo cuore? Soltanto lei può scegliere se salvare gli Shadowhunters di Londra oppure distruggerli per sempre.

Casa editrice:

Mondadori

Collana:

Oscar Best Sellers

Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2013

Traduttore:

Raffaella Belletti

Prezzo di Copertina:

10,50€

ISBN:

9788804626138

Numero di Pagine:

504

Capitoli precedenti:

Shadowhunters - Città di Ossa
Shadowhunters - Città di Cenere
Shadowhunters - Città di Vetro
Shadowhunters – Città degli angeli caduti
Shadowhunters – Città delle anime perdute
Shadowhunters. Le origini – L’angelo

Informazioni sull'autore:

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Ossa, Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di vetro , Shadowhunters - Città degli angeli caduti, Shadowhunters – Città delle anime perdute , Shadowhunters - Le origini – L’angelo , Shadowhunters - Le origini – La Principessa e Shadowhunters – Città del fuoco Celeste


Premi importanti vinti dall'autore:

Vincitrice del An American Library Association Teens Top Ten Award
Vincitrice del The 2010 Abraham Lincoln Illinois High School Book Award
Vincitrice del The 2010 Pacific Northwest Library Association Young Reader’s Choice Award
E molti altri

Eventuali premi vinti dal libro:

///

Genere:

Urban Fantasy

Ambiente:

Londra

Tempo:

Epoca Vittoriana


Recensione:

Partendo come sempre dia personaggi, troviamo gli stessi del volume precedente, ai quali si aggiungono ora Gideon e Gabriel Lightwood, che erano già stati nominati ma solo vagamente nel precedente libro, e ora vengono meglio presentati.
Gideon è un ragazzo affascinante che è stato anni in Spagna nell’istituto di Madrid, e ora viene richiamato dal Padre che vuole prendere l’istituto di Londra capeggiato dalla nostra Charlotte.
Si rivela molto diverso dal fratello Gabriel, molto più maturo e serio, più disciplinato e meno bigotto. Viene spiegato che questo suo essere meno “ottuso” deriva dal suo esser vissuto all’estero e aver trovato negli Shadowhunters di Madrid un comportamento molto diverso da quello di casa sua e molto più corretto.

Gabriel invece è solo uno sbruffoncello al pari di Will, per quanto vengano sempre presentati come contrapposti, in realtà sono molto simili, entrambi delle teste calde entrambi molto legati alla famiglia e a ciò il cui credono; entrambi, inoltre, vivono sul limite della Legge. Purtroppo per lui Cassandra ha per ora voluto mettere Gabriel nei cattivi e ci verrà quindi presentato solo come arrogante e antipatico.

Passando alla storia…
Tutto il libro si svolge praticamente nei 15 giorni nei quali gli Shadowhunters dell’istituto devono riuscire a scovare Mortmain, che ancora trama di distruggere tutti con un esercito di creature meccaniche alle quali lavora da moltissimi anni.
I cacciatori si dedicano quindi alle ricerche scoprendo alcuni frammenti della vita passata di Will e scoprendo che il piano di Mortmain, pur non capendo comunque quale sia, va avanti da anni e anni e quello che hanno visto loro è praticamente solo la punta di un immenso iceberg di lavoro di un uomo che ha pianificato per tutta la sua vita la vendetta.

In secondo piano (e per fortuna è in secondo piano) ci sorbiamo la vita sentimentale di Tessa che, passata dalla vita molto pudica e riservata dei mondani dove è sconveniente rimanere da sola con un uomo, dove è sconveniente dare del “tu” a un uomo eccetera, si trova tra gli Shadowhunters, molto meno formali e rigidi in questo tipo di regole sociali, trovando intelligente passare da uno all’altro come se nulla fosse, andando praticamente a letto con James una sera e lo stesso con Will su un balcone la sera dopo, usando poi la classica scusa del “ero drogata non sapevo quello che stavo facendo”.

Secondo me, la vita sentimentale dei personaggi, visto che è così sempre uguale e così molto patetica, con una storia di fondo così intricata, ben disegnata e intrigante, potrebbe essere eliminata o parecchio arginata rendendo molto meno noioso e deludente un libro che altrimenti sarebbe davvero interessante.

Sono spiacente di dire che mi sono svegliata guardandolo questa mattina e dicendomi: “Fortunatamente ne mancano solo due e il codice…” il che, per un libro, non è un buon commento.



Lettori ai quali si rivolge:

Ragazze tra i 13 e i 18 anni

martedì 11 novembre 2014

Shadowhunters. Le origini - L'angelo

Shadowhunters. Le origini – L’angelo, di Cassandra Clare


Sinossi:

Tessa Gray, orfana sedicenne, lascia New York dopo la morte della zia con cui viveva e raggiunge il fratello ventenne Nate, a Londra. Unico ricordo della vita precedente, una catenina con un piccolo angelo dotato di meccanismo a molla, appartenuto alla madre. Quando il fratello maggiore scompare all'improvviso, le ricerche portano la ragazza nel pericoloso mondo sovrannaturale della Londra vittoriana. Sarà rapita, ingannata, sfruttata per la sua straordinaria capacità di trasformarsi e assumere l'aspetto di altre persone. La salveranno due Shadowhunters, Will e Jem, destinati a combattere i demoni, nonché a mantenere l'equilibrio tra i Nascosti e fra questi e gli umani. Tessa sarà costretta a fidarsi. Si unirà a loro nella lotta contro i demoni per poter imparare a controllare i propri poteri e riuscire finalmente a trovare Nate. Ma tutto ciò la porterà al cuore di un arcano complotto che minaccia di distruggere gli Shadowhunters, e le farà scoprire che l'amore può essere la magia più pericolosa di tutte.


Casa editrice:

Mondadori

Collana:

Oscar Bestsellers

Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2012

Traduttore:

R. Belletti

Prezzo di Copertina:

10,50

ISBN:

9788804616993

Numero di Pagine:

474

Capitoli precedenti:

Shadowhunters - Città di Ossa
Shadowhunters - Città di Cenere
Shadowhunters - Città di Vetro
Shadowhunters – Città degli angeli caduti
Shadowhunters – Città delle anime perdute

Informazioni sull'autore:

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Ossa, Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di vetro , Shadowhunters - Città degli angeli caduti, Shadowhunters – Città delle anime perdute , Shadowhunters - Le origini - Il Principe e Shadowhunters - Le origini – La Principessa

Premi importanti vinti dall'autore:

Vincitrice del An American Library Association Teens Top Ten Award
Vincitrice del The 2010 Abraham Lincoln Illinois High School Book Award
Vincitrice del The 2010 Pacific Northwest Library Association Young Reader’s Choice Award
E molti altri

Eventuali premi vinti dal libro:

///

Genere:

Urban Fantasy

Ambiente:

Londra

Tempo:

Epoca vittoriana


Recensione:

In questo volume cambiano quasi completamente i personaggi, alla noiosa Clary si sostituisce la signorina Tessa Gray, un’eidolon che arriva dall’America ignara di essere quello che è e ignara totalmente dell’esistenza del mondo invisibile, il quale, tuttavia, è ben a conoscenza di lei e le tende una trappola quando attracca con il piroscafo. Vivrà poi una serie di avventure nelle quali si fionderà più o meno stupidamente (certo meno stupidamente di Clary) e lentamente acquisirà conoscenze che d’ora in poi le saranno fondamentali per vivere nel mondo invisibile in quanto Nascosta.
A Jace si sostituisce un più amabile e più misterioso Will, un abile cacciatore ancora minorenne che vive all’istituto di Londra e la cui intera storia, la signora Clare, non ci svela in questo libro, si riesce solo a capire che sa essere scontroso molesto e premuroso al tempo stesso, e che qualche cosa di tremendo gli pesa sulla coscienza.
Altra figura da ricordare è Jem, con una malattia che sembra divorarlo dentro è sempre instabile, viene sempre escluso o trattato con le pinze, il che va a soffocare la sua infinita dolcezza
Altri personaggi interessanti nell’istituto sono Charlotte, che lo dirige con maestria e sentimento, Henry, folle inventore che qui riesce a elaborare spesso poco funzionanti congegni, e la servitù che tra i Nephilim trattano molto diversamente dagli umani.

Aldilà dei personaggi, che sono come sempre incredibilmente caratterizzati, questa volta la storia è decisamente più interessante. La storia romantica, o pseudo tale s’intravede solo nello sfondo, dando più spazio a quello che, invece, è il motivo per cui Tessa è stata portata a Londra e la guerra che sta venendo preparata contro i Cacciatori. Viene dato spazio anche alla storia personale e passata di ogni personaggio, primari e secondari, unendole amabilmente con tutti gli avvenimenti che si succedono.
Vengono richiamati anche personaggi già visti nei volume precedenti, come Camille, della quale viene narrate parte della storia, e Magnus Bane, con relativa attuale storia che, si intreccia, perfettamente, con gli eventi successivi riportati nei libri precedenti.


Lettori ai quali si rivolge:

Pubblico adolescenziale

martedì 30 settembre 2014

Shadowhunters - Città delle anime perdute

Shadowhunters - Città delle anime perdute, di Cassandra Clare

Sinossi:

Lilith, madre di tutti i demoni, è stata distrutta. Ma quando gli Shadowhunters arrivano a liberare Jace, che lei teneva prigioniero, trovano soltanto sangue e vetri fracassati.
E non è scomparso solo il ragazzo che Clary ama, ma anche quello che odia, suo fratello Sebastian, il figlio di Valentine. Un figlio determinato a riuscire dove il padre ha fallito e pronto a tutto per annientare gli Shadowhunters. La potente magia del Conclave non riesce a localizzare né l'uno né l'altro, ma Jace non può stare lontano da Clary.
Quando si ritrovano, però, Clary scopre che il ragazzo non è più la persona di cui si era innamorata: in punto di morte Lilith lo ha legato per sempre a Sebastian, rendendolo un fedele servitore del male. Purtroppo non è possibile uccidere uno senza distruggere anche l'altro. A chi spetterà il compito di preservare il futuro degli Shadowhunters, mentre Clary sprofonda in un'oscura furia che mira a scongiurare a ogni costo la morte di Jace?

Amore. Peccato. Salvezza. Morte.
Quale prezzo è troppo alto per l'amore?
Di chi ci si può fidare, quando peccato e salvezza coincidono?
Ma soprattutto: si possono reclamare le anime perdute?

Casa editrice:

Mondadori

Collana:

Oscar Bestsellers

Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2013

Traduttore:

Manuela Carozzi

Prezzo di Copertina:

10,50€

ISBN:

978-88-04-63540-6

Numero di Pagine:

546

Capitoli precedenti:

Shadowhunters - Città di Ossa
Shadowhunters - Città di Cenere
Shadowhunters - Città di Vetro
Shadowhunters – Città degli angeli caduti


Informazioni sull'autore:

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Ossa, Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di vetro , Shadowhunters - Città degli angeli caduti, Shadowhunters - Le origini - L'angelo , Shadowhunters - Le origini - Il Principe e Shadowhunters - Le origini – La Principessa

Premi importanti vinti dall'autore:

Vincitrice del An American Library Association Teens Top Ten Award
Vincitrice del The 2010 Abraham Lincoln Illinois High School Book Award
Vincitrice del The 2010 Pacific Northwest Library Association Young Reader’s Choice Award
E molti altri

Eventuali premi vinti dal libro:

///

Genere:

Urban Fantasy

Ambiente:

New York e alcune città Europee

Tempo:

Contemporaneo


Recensione:

Come al solito partiamo dai personaggi principali, che in parte, questa volta, andiamo anche a riprendere:
Clary: che dal primo volume si è evoluta da povera sfigatella di quartiere, a incapace Shadowhunter impicciona e avventata. Nonostante le sia stato ripetuto più volte, e più volte lei sia stata la causa dei problemi dei suoi amici, non cerca di cambiare, ma, anzi, in questo libro sembra incrementare la propria stupidità, cercando, come al solito, di mettere in pericolo tutti, ferire la maggior parte delle persone che le vogliono bene e, alla fine, per un puro colpo di fortuna (in paradiso qualcuno deve volerle davvero davvero molto bene) riesce ad aiutare a risolvere la situazione.

Jace: questa volta troviamo un Jace diverso, a causa della possessione di Sebastian su di lui. È calmo, allegro e gentile, anche se non ha perso minimamente le sue qualità da Cacciatore. Sembra di vedere un Jace normale, prima dell’arrivo di Clary a scombussolargli la vita, e, secondo me, fa una certa tenerezza.

Sebastian: stupisce sempre e, da me, si è sempre fatto volere bene. Vediamo un ragazzo che sembra quasi normale, a parte per i suoi piani folli e crudeli (che non andrò ad esplicare per ovvi motivi). Sebastian riesce sempre a lasciare sorpresi, sembra dolce, ma resta il dubbio che stia fingendo, ricordando che Valentine è proprio questo che gli ha insegnato.

Isabelle: in questo capitolo cambia molto, mostrando un lato più femminile e fragile e quanto sia difficile essere una donna fredda, forte e superiore come lei e palesando anche una certa umanità e dolcezza, soprattutto quando cede ai suoi sentimenti per Simon, pur cercando di celarli ancora

Simon: è il personaggio che più cambia e con più senso, in tutti i libri. Ad ogni capitolo prende maggior coscienza della sua nuova natura acquisendone lentamente i tratti definitivi. Nonostante la sua benedizione che lo rende Diurno, comunque prende consapevolezza anche dei propri limiti, oltre che il coraggio di affrontarli.

Nonostante la terribile nuova critica su Clary, che purtroppo è un personaggio che proprio non mi piace e non mi dice nulla (anche perché visti i danni che riesce costantemente a fare è un miracolo che il Conclave non l’abbia rinchiusa in una cella d’isolamento), l’ultimo libro della serie “Mortal Instruments” mi è molto piaciuto, come il suo predecessore. È carico di eventi ed avvenimenti che in parte accantonano la storia d’amore inutile e che mettono in risalto l’ambientazione stupenda e complessa nella quale si muovono i personaggi.

Ho apprezzato particolarmente il fatto che ci siano ancora una serie di collegamenti a Valentine e alla sua storia (perché effettivamente a noi era stata sempre mostrata la versione di Jocelyn dei fatti, e dalla scomparsa di Valentine alla sua ricomparsa non si è saputo gran ché).
È affascinante anche la struttura della casa interdimensionale, anche se ricorda vagamente “Il castello errante di Howl” per il suo apparire e scomparire creando uscite dove più aggrada ai suoi abitanti, e il fatto che la stessa protegga i suoi abitanti dallo scrutamento.
Non ho capito (e non viene spiegato) come mai Maryse riesce a vedere sulla mappa Jace solo per pochissimi istanti, quando lui, invece, passa parecchio tempo fuori dalla casa (come ad esempio la cena e notte con Clary a Venezia, o quando sono andati dall’Antiquario, e dove han passato ben più di pochi istanti dal momento che hanno combattuto, poi si sono lavati, ripuliti e poi sono andati in discoteca a ballare si sono fatti di bevande delle fate e solo dopo sono tornati a casa.)
Non mi è molto chiaro (perché non viene spiegato) perché se si vuole usare la Coppa Mortale creata da Raziel sia necessario fare bere il contenuto a dei bambini (causando la morte della maggior parte di essi), mentre la coppa Mortale di Sebastian, creata per emulare quella di Raziel in maniera demoniaca, funzioni allegramente anche sugli adulti.

Lettori ai quali si rivolge:

Pubblico adolescenziale

martedì 16 settembre 2014

Shadowhunters - Città degli Angeli caduti

Shadowhunters – città degli Angeli Caduti, di Cassandra Clare

Sinossi:

La guerra è conclusa e Clary è tornata a New York, intenzionata a diventare una Cacciatrice di demoni a tutti gli effetti. E finalmente può dire al mondo che Jace è il suo ragazzo. Ma ogni cosa ha un prezzo. C'è qualcuno che si diverte a uccidere gli Shadowhunters, e ciò causa fra Nascosti e Cacciatori tensioni che potrebbero portare a una seconda, sanguinosa guerra. Simon, il migliore amico di Clary, non può aiutarla. Sua madre ha scoperto che è un vampiro e lui non ha più una casa. E come se non bastasse, esce con due ragazze bellissime e pericolose, nessuna delle quali sa dell'altra. Quando anche Jace si allontana senza darle spiegazioni, Clary si trova costretta a penetrare nel cuore di un mistero che teme di svelare fino in fondo: forse è stata lei a mettere in moto la terribile catena di eventi che potrebbe farle perdere tutto ciò che ama. Jace compreso. Amore. Sangue. Tradimento. Vendetta. La posta in gioco non è mai stata così alta per gli Shadowhunters...


Casa editrice:

Mondadori

Collana:

Oscar Bestsellers

Reparto:

Narrativa

Anno di Pubblicazione:

2012

Traduttore:

M. Carozzi

Prezzo di Copertina:

10,50€

ISBN:

978-88-04-61829-4

Numero di Pagine:

477


Capitoli precedenti:

Shadowhunters - Città di Ossa
Shadowhunters - Città di Cenere
Shadowhunters - Città di Vetro

Informazioni sull'autore:

Cassandra Clare è nata a Teheran e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia trascinandosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove, per non farsi distrarre dai suoi gatti e dalla TV, scrive libri nei caffé e nei ristoranti. Per Mondadori ha pubblicato anche Shadowhunters - Città di Ossa, Shadowhunters - Città di Cenere, Shadowhunters - Città di vetro , Shadowhunters - Città delle anime perdute, Shadowhunters - Le origini - L'angelo , Shadowhunters - Le origini - Il Principe e Shadowhunters - Le origini – La Principessa

Premi importanti vinti dall'autore:

Vincitrice del An American Library Association Teens Top Ten Award
Vincitrice del The 2010 Abraham Lincoln Illinois High School Book Award
Vincitrice del The 2010 Pacific Northwest Library Association Young Reader’s Choice Award
E molti altri

Eventuali premi vinti dal libro:

///

Genere:

Urban Fantasy

Ambiente:

New York

Tempo:

Contemporaneo


Recensione:

Non vedevo l’ora di fare questa recensione, ma l’aggiornamento generale del blog mi ha costretto un po’ a ritardarla. Vi annuncio, felicissima, che questo volume della saga, secondo il mio modestissimo parere, è meglio degli altri.

Partiamo come sempre dai personaggi nuovi (per quelli vecchi rimando alle precedenti recensioni):
Jordan: nuovo membro del gruppo musicale e coinquilino di Simon, fa parte de Praetor Lupus, il che introduce anche questa generale organizzazione nelle già note in quest’ambientazione. È un ragazzo semplice, gentile, dolce e con un passato in parte oscuro che ancora lo tormenta.
Maia: in realtà non è un personaggio nuovo, ma nei precedenti la sua presenza è stata talmente irrisoria che non valeva nemmeno la pena essere nominata. È una licantropa giovane e piuttosto bella, discretamente simpatica. È fortunatamente un po’ più riflessiva di Clay e meno sciocca.
Lilith: sì, non sto scherzando, viene presentata qui la madre di tutti i demoni. Ovviamente crudele come pochi e spietata, oltre che decisa e potentissima.

Come detto a inizio recensione, questo libro mi è piaciuto più degli altri, smette di essere banale e scontato e grazie alla separazione parziale di Jace da Clary la pesantissima storia d’amore lascia un po’ più aria alla storia più interessante che si svolge nel background, inoltre emergono molto più chiaramente anche le storie degli altri personaggi, i loro cambiamenti e le loro evoluzioni, come ad esempio la relazione id Alec e Magnus, che rende Alec più maturo e meno possessivo verso Jace, ma allo stesso tempo insicuro per il futuro con Magnus, o il contrasto tra Isabelle e maia nella relazione con Simon (il quale fino a poco prima poteva anche solo sognarsi i loro sguardi). L’evoluzione di Jordan e la sua maturità rispetto agli altri, oltre alla sua storia.

Quest’abitudine della Clare di fare evolvere tutti i personaggi da lei creati, contemporaneamente, è incredibilmente apprezzabile. Riesce a trattenerti in un mondo parallelo del quale vorresti fare parte, per vivere le stesse emozioni e avventure dei personaggi da lei creati. Trovo incredibile anche la quantità di dettagli che riesce ad aggiungere libro dopo libro alla sua personale ambientazione, così simile alle classiche fantasy, ma al contempo così distante e unica, ma senza particolari pecche.

Vorrei sottolineare anche che questo volume è palesemente un trampolino di lancio per un necessario seguito che sembra promettere molto molto bene.



Lettori ai quali si rivolge:

Pubblico adolescenziale